Don Angelo Visconti è una figura storica molto legata alla comunità religiosa e sociale di Eboli (Salerno).
Don Angelo Visconti (21 gennaio 1938 – 13 settembre 1995) è stato un sacerdote cardine per la storia e l'evoluzione della Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Eboli, di cui fu anche il primo Parroco Moderatore.
Don Angelo Visconti (21 gennaio 1938 – 13 settembre 1995) è stato un sacerdote cardine per la storia e l'evoluzione della Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Eboli, di cui fu anche il primo Parroco Moderatore.
Nato a Eboli e ordinato sacerdote il 29 giugno 1963, ha legato indissolubilmente il suo nome alla crescita sociale e spirituale del Rione Pescara.
Il Ministero al Sacro Cuore di Eboli
Dopo i primi anni di avvio della comunità affidati a don Enzo Caponigro e don Donato Paesano, a don Angelo fu assegnata la guida ufficiale della parrocchia nella seconda metà degli anni '80:
- Parroco Moderatore (1987–1988): Ha guidato la transizione della comunità dal 1° luglio 1987 al 31 agosto 1988, gettando le basi per l'organizzazione pastorale moderna del quartiere.
L'eredità: L'Oratorio "Don Angelo Visconti"
La sua prematura scomparsa, avvenuta il 13 settembre 1995, ha lasciato un segno profondo. Per onorare la sua memoria e il suo amore per i giovani, la comunità parrocchiale ha fondato nel 1996 e intitolato a suo nome l'Associazione Oratorio ANSPI "Don Angelo Visconti".
Oggi l'oratorio è una realtà socio-educativa fondamentale a Eboli che coinvolge:
- Circa 200 volontari stabili.
- Oltre 400 bambini e ragazzi del Rione Pescara e dell'intero territorio ebolitano assistiti attraverso laboratori culturali, musicali, teatrali e attività sportive.
Giornalismo e Impegno Civile
Oltre all'impegno a Eboli, don Angelo è storicamente ricordato nell'intera Arcidiocesi per la sua passione per la comunicazione: è stato infatti il fondatore del mensile cattolico diocesano "Agire" (nato nel 1972), punto di riferimento per l'informazione religiosa a Salerno e provincia.
A lui è intitolata la Via Angelo Visconti: Il Comune di Eboli gli ha dedicato una strada cittadina situata nel Rione Pescara.




