Il diacono Carmine Paciello è una figura storica, istituzionale e profondamente stimata della comunità ecclesiale di Eboli, il cui servizio pastorale e sociale ha segnato le tappe fondamentali della nascita e dello sviluppo della Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù al Rione Pescara.
Il suo lungo ministero e il forte legame con il territorio si riassumono in questi punti cardine:

Il Pilastro degli Inizi al Sacro Cuore (1988)
Carmine Paciello ha assistito in prima linea alla nascita della comunità parrocchiale ebolitana fin dagli anni più complessi del post-terremoto:
  • Il supporto pastorale: Quando il 1° settembre 1988 l'Arcivescovo Mons. Guerino Grimaldi nominò don Aniello (Nello) Senatore quale primo parroco titolare della comunità, il diacono permanente Carmine Paciello venne incaricato di affiancarlo, insieme al parroco in solidum don Giuseppe Giordano.
  • La gestione del Rione Pescara: In quegli anni, la comunità contava già quasi diecimila abitanti ma si riuniva ancora nel primo e modesto prefabbricato pesante. Il diacono Carmine fu tra i principali motori spirituali che tennero unito il quartiere, affrontando il travagliato iter burocratico per la costruzione dell'attuale grande complesso parrocchiale. 

La Vocazione Missionaria e il Gruppo Giovani
Oltre al servizio liturgico all'altare e alla predicazione, si è sempre distinto per il suo forte slancio caritativo ed educativo:
  • La guida dei ragazzi: Nei primi anni '90 ha ricoperto il ruolo di responsabile del Gruppo Giovani della parrocchia, guidando i percorsi di formazione umana e spirituale delle giovani generazioni del rione (cedendo poi il testimone nel 1994 a Paolo Sgroia e Cinzia Zurlo).
  • I viaggi in Africa: Insieme alla consorte Nuccia De Gennaro, ha portato lo spirito del Sacro Cuore oltre i confini nazionali, compiendo nel aprile 1994 un primo storico viaggio missionario a Goma, nello Zaire (oggi Repubblica Democratica del Congo), raccontato sulle pagine dello storico periodico parrocchiale Il Giornale "Dialogo".

Il Ministero e gli Impegni Correnti
La sua attività a servizio della Chiesa locale è proseguita negli anni con incarichi di rilievo sia a livello cittadino che diocesano:
  • Il Centro Missionario Diocesano: In virtù della sua esperienza sul campo, opera come diacono e relatore per il Centro Missionario Diocesano dell'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, occupandosi specificamente di percorsi legati alla "pastorale missionaria in famiglia".
  • La collaborazione cittadina: Pur mantenendo intatto il legame affettivo e le saltuarie collaborazioni liturgiche o di predicazione con il Sacro Cuore di Eboli (come per le solenni novene o i compleanni storici del clero locale), Carmine Paciello ha esteso il suo raggio d'azione collaborando attivamente anche con la Caritas e le attività della Parrocchia di Santa Maria del Carmine in San Francesco, sempre nel comune di Eboli.