La XXXVIII Giornata Nazionale di sensibilizzazione per il sostentamento del clero si celebrerà domenica 20 settembre 2026 in tutte le parrocchie italiane.
Questo appuntamento, promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI), serve a ricordare ai fedeli l'importanza di sostenere economicamente i sacerdoti diocesani.
In Italia, infatti, i preti non ricevono uno stipendio dallo Stato.
La loro remunerazione dipende interamente dalla corresponsabilità e dalla generosità della comunità.

Gli obiettivi della giornata
  • Dire grazie: Mostrare gratitudine per il lavoro quotidiano dei circa 31.000 sacerdoti attivi nelle diocesi italiane, compresi i preti anziani, malati o impegnati nelle missioni. 
  • Informare: Spiegare come funziona il sistema di sostentamento nato nel 1984, basato sulle offerte dei cittadini e sui fondi dell'8xmille. 
  • Promuovere la corresponsabilità: Far capire che il parroco è una risorsa per l'intera comunità, e che prendersi cura di lui significa mantenere vivi i progetti della parrocchia.
Come funzionano le Offerte deducibili?
La campagna ufficiale della Chiesa cattolica si chiama Uniti nel dono
I fedeli possono inviare un aiuto economico libero attraverso diversi canali: 
  • Sito web ufficiale: È possibile donare online con carta di credito sul portale di Uniti nel Dono.
  • Altri metodi tradizionali: Si può utilizzare un conto corrente postale, un bonifico bancario, oppure fare un versamento direttamente presso gli Istituti Diocesani competenti.
  • Vantaggio fiscale: Lo Stato italiano riconosce il valore di questo gesto. Le donazioni effettuate all'Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero (ICSC) sono deducibili dal proprio reddito fino a un massimo di 1.032,91 euro all'anno. 
La giornata del 20 settembre rappresenta il momento di partenza di una campagna che di solito si sviluppa nei mesi successivi, invitando ogni cittadino a fare la propria parte.