Il 21 novembre 2026 si celebra la Giornata mondiale delle claustrali, conosciuta anche come Giornata Pro Orantibus. Questa ricorrenza è un momento speciale che la Chiesa Cattolica dedica ogni anno alla preghiera, al ringraziamento e al sostegno verso tutte le monache e i religiosi che vivono nei monasteri di clausura.

Che cos'è questa giornata?
La giornata serve a ricordare l'importanza della vita contemplativa. Chi vive in clausura sceglie di dedicare l'intera esistenza alla preghiera silenziosa per il bene del mondo intero, restando all'interno del monastero. Il termine latino Pro Orantibus significa letteralmente "per coloro che pregano". In questa giornata, i fedeli sono invitati a fare il contrario: pregare e offrire aiuto a chi passa la vita a pregare per gli altri. 

Perché proprio il 21 novembre?
La data non è stata scelta a caso. Il 21 novembre la Chiesa celebra la memoria liturgica della Presentazione della Beata Vergine Maria al Tempio. Secondo la tradizione, Maria si offrì interamente a Dio fin da bambina. Le monache di clausura vedono in questo gesto di Maria l'esempio perfetto della loro stessa vocazione e del loro totale affidamento a Dio.

Le origini storiche
  • Istituzione: La giornata è stata istituita da papa Pio XII nel 1953.
  • Obiettivo: Nacque per far conoscere questo stile di vita e per sostenere materialmente i monasteri, specialmente quelli più poveri o in difficoltà nei vari continenti.
In Italia, moltissime diocesi organizzano momenti di preghiera, vespri e incontri spirituali in comunione con i monasteri del proprio territorio. Per maggiori dettagli e approfondimenti sul calendario liturgico, puoi consultare la sezione ufficiale sul sito della Conferenza Episcopale Italiana (CEI)