Il tema centrale di questa edizione, scelto da Papa Leone XIV, è "Anche uno solo di questi bambini".
Il titolo riprende un passo del Vangelo di Matteo: «E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me»

I Punti Chiave dell'Edizione 2026
  • Focus sui più piccoli: La Chiesa vuole mettere al centro dell'attenzione i minori coinvolti nei flussi migratori. Si tratta di bambini e ragazzi che affrontano viaggi difficili e che vedono spesso minacciati i loro diritti e la loro dignità. 
  • Oltre i numeri: Come spiegato dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, non si tratta di parlare di percentuali o statistiche. Ogni singolo bambino ("anche uno solo") ha un valore infinito e merita di essere protetto e accolto. 
  • L'evento principale in Italia: Ogni anno i vescovi italiani scelgono una regione per ospitare la celebrazione ufficiale. Per il 2026 è stata scelta la Toscana. La Santa Messa principale sarà celebrata il 27 settembre alle ore 11:00 nella Basilica di San Clemente in Santa Maria dei Servi a Siena. Sarà presieduta dal cardinale Augusto Paolo Lojudice, presidente della Conferenza episcopale toscana. 
  • Il Manifesto: La Fondazione Migrantes ha diffuso un manifesto ufficiale illustrato da Federica Morselli, distribuito in tutte le parrocchie per accompagnare i momenti di riflessione e di preghiera.
Questa giornata, nata nel 1914, rappresenta un momento importante per fermarsi a riflettere sulle sfide delle migrazioni e per raccogliere fondi (tramite una colletta obbligatoria nelle parrocchie) destinati alle attività di aiuto e accoglienza.